Amare sorprese d'Agosto

Finalmente sono ritornata a casa mia, dopo aver ricevuto la sgradita visita dei soliti topi d’appartamento che pensavano di trovare chissà quale tesoro.
Sapere che qualcuno si è introdotto in casa,  pensare a mani estranee che frugano nei tuoi cassetti mettendo tutto a soqquadro, che evidentemente colti da un attacco di fame per la troppa fatica si preparano anche da mangiare, ti fa sentire dapprima vulnerabile e violata, successivamente incazzata come un riccio, senza contare i danni.
Tutto questo in pieno giorno, ovviamente i vicini non hanno sentito e visto nulla… strano come in questi casi improvvisamente diventano ciechi e sordi.
Anche questo fa parte della vita!

Questa canzone è dedicata agli stronzi che sono venuti a farmi visita

Commenti

Oltre alla beffa del furto, la prima cosa che una prova è sentirsi violata la propria intimità e privacy.
Mi dispiace molto di questa brutta avventura e ti auguro un buon pomeriggio.
Patricia Moll ha detto…
So cosa hai provato! E' una sensazione di violenza intima che non si può descrivere.
Da noi, quel bastardo aveva anche preso a calci la gattina siamese....
Pier(ef)fect ha detto…
Mi spiace molto per questa brutta vicenda. È vero, la sensazione più sgradevole non è la rabbia se hanno rubato qualcosa, ma il fatto che un estraneo abbia messo le mani nei tuoi spazi, nella tua intimità praticamente.
Un abbraccio!
Ofelia Deville ha detto…
Grazie Pier, è vero la rabbia non è per gli oggetti rubati che erano di poco valore, ma per l'intimità violata che mi fa sentire vulnerabile.
Un abbraccio!
Ofelia Deville ha detto…
Per fortuna il giorno che hanno violato la mia casa, ero dal veterinario per far visitare il mio cane che era stato male durante la notte. Non voglio neppure pensare a cosa avrebbero potuto fargli!
Ofelia Deville ha detto…
Grazie per la solidarietà!

Post popolari in questo blog

Educazione alla Di Genio per africani e non...

Il vegano non ti dà una mano

Pregiudizi e stereotipi