Riflettiamoci insieme!

immagine dal web

“E la mancanza di un lavoro, è doveroso ricordarlo, può rappresentare un elemento di forte rischio sociale specie se cumulato con altre forme di disagio”.
L’articolo lo trovate qui


“c’è un’altra guerra in sala riunioni
da cui comunque tu resti fuori
e guardo fuori ma quanto basta
ma quanto basta nascosto
potresti essere il prossimo
oppure il prossimo pasto
e puoi urlare che tanto la giungla soffoca la tua voce
però ti lasciano contare su tutti quei mi piace”

Commenti

Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, quanta verità ce in questo tuo breve post!!!
Ciao e buona serata un abbraccio e un sorriso:) sorridere fa bene!
Tomaso
Ofelia Deville ha detto…
Hai ragione, sorridere fa bene al cuore, peccato che questo mondo se ne scordi spesso!
Un abbraccio grande!
Stefania ha detto…
Ciao cara Ofelia,
la questione del lavoro a mio avviso sta raggiungendo dei livelli di assurdità non indifferenti! molti dicono che guardare al passato fa bene poiché nella storia ci sono stati già secoli in cui il lavoro colava a picco e la disoccupazione generale assumeva proporzioni bibliche; il problema è che in una società moderna come la nostra sembra proprio che la storia non abbia insegnato nulla se, a fare da padrona, è questa situazione di delirio non lavorativo che socia nel più totale disastro sociale e che ormai, ha ridotto all'osso chiunque sia stato coinvolto da quest'onda d'urto! Parlano sempre di ripresa ma ogni volta che leggo un nuovo articolo come quello da te proposto, vedo dati sempre più allarmanti che lasciano veramente poco alla speranza, dai giovani agli anziani una situazione così grave non capisco ancora dove vogliono portarla! I "magnacci" (come li chiamo io) sono sempre esistiti; il vero problema è che prima "mangiava" uno col beneficio di tutti, oggi alla "grande tavola" vogliono sedersi in troppi ... basterebbe la drastica riduzione delle pensioni politiche ed anche degli stessi stipendi per risanare in parte il debito pubblico e dare qualche soldo in meno a persone che non sanno apprezzare ciò che hanno. un forte abbraccio a presto ^__^
Sempre più poveri e precari, quale futuro?
Saluti a presto.
Mariella ha detto…
Già. Luciano trova sempre le parole giuste. Mentre noi le perdiamo assieme alla dignità.
Bacio.
Pier(ef)fect ha detto…
C'è chi vive per lavorare e chi lavora per vivere... senza lavoro la fine è quella più o meno.

Baci.
Guard. del Faro ha detto…
Ecco il link dell'articolo su "Cuore"
http://langolo-del-sorriso.blogspot.it/2015/01/valore-e-attualita-di-cuore.html
Ti auguro una serena notte e che il nuovo giorno sia foriero di importanti novità ^__*
Ofelia Deville ha detto…
Grazie Guardiano, andrò a leggere il post.
Ofelia Deville ha detto…
Più o meno...
Bacio
Ofelia Deville ha detto…
Senza lavoro non c'è futuro.
A presto!
Ofelia Deville ha detto…
Diciamo che le parole e la dignità ci vengono tolte con la forza.
Un abbraccio!
Ofelia Deville ha detto…
Guardare al passato può essere utile per non commettere gli stessi errori nel presente ma guardare al passato pensando che era meglio quando si stava peggio è un errore che commettono in molti.
I governi che si sono susseguiti alla guida di questo paese sono stati bravi a fare una cosa sola: distruggere i sogni e le speranze delle generazioni future, togliendogli anche la dignità.
Tu li chiami "magnaccia" e sei fin troppo gentile, io ho parole ben più pesanti che non posso scrivere perché altrimenti dovrei chiudere il blog.
Un abbraccio :-)

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