Fermiamo la violenza sugli animali con una firma



Gandhi diceva che la civiltà di un paese si misura dal modo in cui vengono trattati gli animali.
Se osserviamo quanto poco fa l’Italia per preservare i nostri amici animali, direi che siamo un paese decisamente incivile.
In rete girano filmati osceni che testimoniano violenze assurde commesse sugli animali, spesso girati dagli aguzzini stessi che poi si divertono a postarli come è successo nel recente caso della cagnolina Pilù (io non ho avuto il coraggio di guardare il video, posso solo immaginare le pene dell’inferno che le hanno fatto passare e so bene come reagirei se qualcuno facesse lo stesso a Morfeo).
questa è Pilù. Immagine dal sito Change.org

Bene, ho trovato una bella petizione su Change.org proposta dalla giornalista Giovanna Nina Palmieri, di cui vi riporto un passo:

“Nonostante gli apprezzabili sforzi del legislatore che nel 2004 ha finalmente introdotto nel codice penale un titolo autonomo “Dei delitti contro il sentimento per gli animali”, e nel 2010 ne ha alzato le pene fino a due anni di reclusione, tali fatti di cronaca sembrano mostrare l'inadeguatezza anche dell’attuale assetto normativo.
Che la legge sia ancora lontana dalla coscienza sociale è dimostrato dal fatto che nel diritto italiano gli animali sono ancora relegati nel rango delle cose.
Anche l'attuale titolo del codice penale nel quale sono inseriti i reati di crudeltà verso gli animali la dice lunga: la legge tutela il sentimento per gli animali e non la loro vita!
E invece vorremmo vedere scritto in una legge che gli animali sono «autonomi esseri viventi, dotati di sensibilità psicofisica, e capaci di reagire agli stimoli del dolore», e non che sia tutelato il nostro sentimento nei loro confronti.
Ci chiediamo infine se, visti gli attuali impulsi voyeuristici di parte della popolazione di riprendere e pubblicare in rete qualsiasi momento della vita, non sia il caso di sanzionare in modo autonomo la videoregistrazione e la pubblicazione di qualsiasi comportamento di violenza o maltrattamento contro gli animali (salvo che a limitati fini di informazione scientifica e di denuncia sociale), assegnando al Giudice strumenti idonei ad oscurare i video in rete in tempi brevi.”

Se anche voi desiderate che l’Italia faccia di più, molto di più del poco che ha fatto finora per preservare i nostri animali, allora firmate questa petizione e fate sentire la vostra voce, come abbiamo fatto io e Morfeo (e guai a chi me lo tocca!)
E se tentennate, chiedetevi: ma a me piacerebbe subire quello che fanno a questi poveri animali?
Se risponderete no, firmate.
Se risponderete sì... beh, allora forse avete un problema.

Commenti

Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, già fatto, la cara Fiore mi ha informato.
Ciao e buona giornata cara amica, con un abbraccio e un sorriso:)
Tomaso
Ofelia Deville ha detto…
Non conosco Fiore ma sono felice che abbia condiviso il mio post, spero che firmino in molti la petizione.
Un abbraccio e un sorriso :-)
L'altro ascoltavo anche degli ibis eremiti uccisi, purtroppo la stupidità umana non ha limiti.
Saluti a presto.
Ofelia Deville ha detto…
Purtroppo la stupidità e la crudeltà di certi umani è illimitata.
A presto
Antonella S. ha detto…
Sì, purtroppo la crudeltà dell'uomo non ha limiti...non so nemmeno come si possa immaginare di torturare così queste povere creature. Ho già firmato la petizione.
Ciao, buona serata.
Antonella

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