Piccola riflessione di fine anno...



Anche quest’anno se ne va, lentamente e non tanto in silenzio.
Non è stato uno degli anni migliori da ricordare, eppure non c’è fine al peggio.
Dopo il dolore, dopo le troppe morti, arriva lo scempio degli sciacalli.
Si apre la caccia ai fantasmi, alle streghe, ai colpevoli che forse ci sono o forse non ci sono, si fanno ricerche “scientifiche” per giustificare le fin troppe scomparse e le catastrofi.

La gente non tace.
Si è perso il rispetto per i morti, la capacità di accettare le tragedie, rimboccarsi le maniche e ricominciare senza sensazionalismi.
Il silenzio lascia posto a una macabra curiosità mediatica: tutti devono dire qualcosa, pontificare, sentenziare.

Tacere è un’arte ormai dimenticata.
Il rispetto è una virtù obsoleta.
La decenza è una perfetta sconosciuta.

Con questa piccola riflessione auguro a tutti un buon 2017.


Commenti

Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, salutiamo il 2016 Che ci sta lasciando! Con la speranza Che il 2017 Che sta Arrivando ci Faccia dimenticare tante Cose che il vecchio anno ci ha Fatto vivere, Speriamo che ci porti Quella pace Che da troppo Aspettiamo.
Ciao e buona giornata cara amica con un forte abbraccio e un sorriso :-)
Tomaso
Ti auguro un sereno e felice anno nuovo.
Sciarada ha detto…
La vuoi saper una cosa carissima Ofelia ? Hai ragione, è banale dirtelo ma è così, semplicemente.
Tanti auguri per un sereno 2017 !
Patricia Moll ha detto…
Auguri in ritardo!
Bacio!

Post popolari in questo blog

Storie di bambini, giochi e di mamme stupide