Tanti auguri Winnie Pooh!



Winnie Pooh, Winnie Pooh, un orsetto sciocco e un po’ goloso...

L’orsetto ideato da Alan Alexander Milne, scrittore inglese di gialli e sceneggiatore per la radio e il cinema, e reso famoso dalla Disney, compie 90 anni tondi.
E resta tra i personaggi più conosciuti e redditizi della letteratura per infanzia.
Novant’anni di scorribande nel Bosco dei cento acri e scorpacciate di miele per questo orsetto color senape che vive in una casetta ricavata in una grande quercia, e ha come amici Ih-Oh l’asinello, Pimpi il maialino, Tigro la tigre saltellante, la mamma-canguro Kanga e il suo piccolo Ro, tra gli altri. Tutti pupazzi di pezza del piccolo Christopher Robin, a cui il papà Milne diede vita grazie ai libri illustrati: i peluche originali sono ancora conservati a New York.


Ma tutta la saga ha dei riferimenti precisi nella realtà. Il nome del protagonista deriva da un orso realmente esistito. Per la precisione un orso femmina, portata allo zoo di Londra da un veterinario canadese che, durante la Prima guerra mondiale, l’aveva salvata e ribattezzata Winnie, da Winnipeg, sua città natale. Anni dopo, proprio allo zoo, avvenne l’incontro con Christopher Robin e il padre: il bambino fu così entusiasta da cambiare nome al proprio orsacchiotto di pezza, che si chiamava Edward.
Il resto, come si dice in questi casi, è storia. I racconti furono pubblicati a puntate sul “London Evening News”, poi il successo li portò alla radio e poi nel primo libro illustrato per bambini, “Winnie the Puh”, uscito il 14 ottobre 1926, che ebbe un grandissimo successo di pubblico e di critica. Seguirono altre due raccolte, tutte con i disegni di Ernest Shepard, che frequentò la casa di Milne per prendere i riferimenti grafici corretti.
Alla morte del creatore, i diritti sui personaggi vennero venduti e finirono in mano alla Disney nel 1961. Un passaggio che portò la fama di Winnie oltreoceano: tra cartoni animati (il film è del ’77), libri, fumetti, merchandising , l’orsetto si è rivelato una vera macchina da soldi e ancora oggi gode di grande popolarità.

Che piaccia o non piaccia (e purtroppo sono tante le persone che odiano questo delizioso orsetto e i suoi amici), la cosa bella di Winnie the Pooh, Tigro, Tappo, Ro, Uffa, Pimpi, Kanga, Ih-Oh e il piccolo Christopher Robin è che riescono ancora oggi a fare breccia nel cuore di adulti e bambini.
Come a dire: Peppa Pig, Pokemon e cartoni moderni, rodetevi il fegato, perché a vincerla sempre sono la fantasia, la semplicità e le emozioni genuine che i piccoli, grandi protagonisti del fantastico mondo del Bosco dei Cento Acri riescono sempre a suscitare.

Nei racconti di cui è protagonista, Winnie the Pooh viene definito “un orsetto sciocco”  ma una ricerca  ha appena rivelato che il 37% degli italiani è convinto di imparare più cose sulla vita da lui che da alcuni dei più grandi filosofi della storia, come Confucio, Aristotele e Platone.
Questa ricerca, presentata il 14 ottobre in occasione del 90º compleanno del saggio orsetto ha rivelato  che il 72% dei genitori utilizza Winnie the Pooh per insegnare lezioni di vita ai propri figli,  il 65% è convinto che l’orsetto fornisca consigli indispensabili sull’amicizia e l’amore che accompagneranno I propri figli per tutta la vita mentre il 39%  ha dichiarato di essere stato ispirato dalle parole di Winnie e il 63% crede che la sua  saggezza possa aiutare i loro figli a comprendere l’importanza dell’amicizia.   Winnie the Pooh è un personaggio che viene introdotto all’interno delle famiglie italiane quando i bambini sono molto piccoli: il 49% degli italiani ha dichiarato che Winnie the Pooh è stato il primo orsetto regalato ai propri figli mentre il 70% dei genitori ho guardato i cartoni di Winnie the Pooh insieme ai propri bambini.

E queste, secondo la dottoressa Catherine McCall, che ha svolto la ricerca sopra citata, sono le lezioni più belle che Winnie the Pooh e i suoi amici ci insegnano.

-L’amore è fare qualche passetto indietro, forse anche di più… per lasciare spazio alla felicità della persona che ami.
-Non lasciare mai che le cose vengano da te, vai a prenderle tu.
-È meglio sapere cosa cerchi  prima di andare a cercarla.
-La cosa più importante è che, anche se siamo lontani, io ti sarò sempre vicino.
-Se vivrai  fino a cent’anni, voglio vivere cent’anni meno un giorno, così non dovrò mai vivere senza di te.
-I fiumi lo sanno: non c’è fretta. Prima o poi si arriva.
-Non è bello  avere qualcosa di bello se non puoi condividerlo con qualcuno.
-Se la corda si spezza, prova con un’altra corda.
-Un po’ di considerazione e di attenzione per gli altri fanno la differenza.

Come non condividerle?
 

Commenti

vanessa varini ha detto…
Grazie per queste curiosità su Winnie the Pooh, non le conoscevo!😊 E auguri a Winnie!🎂🎉
Stefania ha detto…
Cara Ofelia,
che dolce questo post! non avevo idea che dietro il tenero orsetto si celasse tutta questa storia ... è bello che tu l'abbia scritta e condivisa con noi! Pooh è un personaggio dolcissimo che insegna ai bimbi più attenti delle belle morali ...
Grazie e felice giorno dell'Immacolata, un abbraccio Stefania.
ancora oggi è tra i miei cartoon preferiti. Ho la tazza, la cannuccia e anche una serie di peluche che rappresentato tutti i personaggi *__*però non sapevo che alcuni personaggi esistessero nella realtà...cioè era un orso dello zoo di Londra wooow ;)
buona Immacolata
un abbraccio

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