Le letture di Ofelia: "Solo un uomo" di Francesca A. Vanni



Amici lettori,
finalmente dopo un periodo un po’ turbolento sul lavoro rieccomi qui, con una nuova rubrica per arricchire il blog!
Forse non tutti sanno che sono una divoratrice compulsiva di libri, li amo alla follia ed è difficile che qualcuno mi sfugga o non mi piaccia (a meno che non sia proprio brutto, ma per fortuna me ne sono capitati pochi!).

Per questo motivo ho deciso di condividere con voi le mie letture, vecchie e nuove, per veicolare un po’ di sana passione libresca che non guasta mai.
Il libro di cui voglio parlarvi oggi è di una neoautrice italiana, Francesca A. Vanni.
Il titolo “Solo un uomo” insieme alla copertina (vedere per credere) forniscono già un’ottima idea riguardo l’argomento di questo romanzo breve. 

 
Siamo sul monte del Golgota e un uomo di nome Yeshua sta morendo inchiodato ad una croce, colpevole di essere il “re dei Giudei”.
Ma quali sono stati i pensieri del figlio di Yahweh, del condannato costretto a condividere la sua sorte con due sciagurati sconosciuti, che non può fare nulla per alleviare la sofferenza delle persone che ama e piangono prostrate ai suoi piedi?

L’autrice mette tutto nero su bianco dando voce proprio al Cristo e presentando una versione della Passione diversa da quelle che ho già letto in altri romanzi, ricca di sentimenti e riflessioni che meritano di essere metabolizzati e condivisi per veicolare il messaggio del libro.
Qual è il messaggio?
Leggete “Solo un uomo” e poi mi direte, anzi se volete parlarne direttamente con l’autrice o lasciare un commento vi lascio il link del suo blog, insieme ad un piccolo estratto:

“Mi chiedo se appartiene a me questa carne lacerata dalla frusta, trapassata dalle spine e dai chiodi, tormentata dal ruvido contatto con il legno della croce che la trattiene come una madre crudele che non vuol lasciare andare il proprio figlio.
Soffro?
Sì, credo di sì dal momento che non sono più certo di niente.
Ho perso tutto, anche me stesso.”
(Solo un uomo, di Francesca A. Vanni)

Commenti

Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, vedo che sei una grande lettrice di libri, io purtroppo non è così.
Ciao e buona serata cara amica con un abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Patricia Moll ha detto…
Interessante!
Ciao Ofelia
Francesca A. Vanni ha detto…
Grazie per questa recensione inaspettata e molto bella.
Vedo che sono riuscita a trasmetterti il senso del libro, mi fa molto piacere.
Un abbraccio, Francesca.

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