Sono Oliver Hardy e a volte ho pianto dal ridere




Il 18 gennaio 1892 nasceva in Georgia Oliver Norvell Hardy, Illie o Babe per gli amici, ultimo figlio di una famiglia del tutto estranea al mondo dello spettacolo.
Dopo un’adolescenza colma di difficoltà, nel 1913 si presenta alla Lubin Motion Picture e ottiene un contratto come attore a Jacksonville.
Farà il cattivo, per cinque dollari la settimana.
La svolta giunge nel 1915 Oliver recita il suo primo film comico da protagonista, dal titolo "L'aiutante attacchino" e conosce Stan Laurel.
Ma è un incontro fugace e ci vorranno ancora undici anni per creare quel sodalizio che li porterà successo con 89 film, di cui 30 cortometraggi muti e 43 cortometraggi sonori.
Amici fino alla fine, Stanlio e Ollio sono e rimarranno una delle più belle coppie comiche del cinema.
Mi ricordo che da bambina, quando ancora la televisione era in bianco e nero e c’era il Carosello, era un grandissimo piacere guardare i loro film.
La voce italiana di Oliver Hardy, per chi ancora non lo sa, apparteneva al grandissimo Alberto Sordi.
                  
Per ricordare questo grande attore (e di conseguenza anche Stan Laurel) ecco a voi una canzone scritta da Giorgio Faletti e interpretata da Angelo Branduardi, “La comica finale”.

Ho capelli lunghi ed ispidi
che non smettono
di crescere mai
come un piumino di solletico
da far ridere anche il cielo
pelo e contropelo.
E dentro un viso fatto ad anfora
c'è un'anima
che scivola via
dagli occhi aguzzi che trasformano
in un fatto naturale
la comica finale.
Sono un buffone
lo sai perché?
Non c'è nessuno
magro come me.
Sono un buffone
un fatto a sé,
fra quel che c'è e che non c'è.
Quando mi vedrai
mi avrai visto invano
se il mio nome
non sai qual è
sono Stan Laurel e a volte ho pianto dal ridere.
L'altro ha baffi corti ed ispidi
che non smettono
di crescere mai
come il pennello che usa a radersi
quando ce n'è un velo
pelo e contropelo.
E quel cappello troppo piccolo
è un'anima
che rotola via
su piedi grandi che trasportano
un tratto personale
nella comica finale.
Sono un buffone
lo sai perché?
Non c'è nessuno
grasso come me.
Sono un buffone
un fatto a sé
fra quel che c'è e che non c'è.
Quando mi vedrai
mi avrai visto invano
se il mio nome
non sai qual è
sono Oliver Hardy e a volte ho pianto dal ridere.



Commenti

Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, lo sai che spesso li guardo pure io in TV se li fanno vedere, e rido sempre a crepapelle e non mi stanco mai di rivederli!!!
Ciao e buona giornata cara amica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Francesca A. Vanni ha detto…
Non ho visto tanti film di Stanlio e Ollio, purtroppo, perché non li trasmettevano spesso in televisione però erano davvero molto belli.
Grazie per il post, lo condivido!
Baci,
Francesca.
Patricia Moll ha detto…
E chi li dimentica Ofelia? Ci siamo cresciute con Cric e Croc....
Malinconia!
RobbyRoby ha detto…
Ciao
ho visto tantissimi film di Stanlio e Olio, avevo anche i filmini. Si può dire che sono stati i primi attori che ho conosciuto. E poi ricordo la canzone Cric e Croc.

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