Addio Mago Zurlì




Nato a Ventimiglia nel 1927, Tortorella esordisce nel mondo dello spettacolo in un ruolo che ne segna l'intera carriera. Pare sia stato Umberto Eco, all'epoca funzionario Rai, a proporgli, nel 1957, il programma per ragazzi Zurlì, il mago del Giovedì, di cui Tortorella è anche l'ideatore.
Una mantella azzurra e la bacchetta magica lo rendono subito figura inconfondibile per il pubblico dei più piccoli.
Confortato dal successo propone ai frati dell'Antoniano di Bologna, Lo Zecchino d'oro, gara canora per bambini di cui Tortorella conduce tutte le edizioni. Nel 2002, in occasione della 45ma edizione, entra nel guinness dei primati per aver presentato lo stesso spettacolo. 
Dalla collaborazione con l'Antoniano nascono anche altre trasmissioni: Il primo giorno di scuola (Festa dei Remigini), La Festa della Mamma, Canzoni per Alpha Centauri, Viva le vacanze, Tre farse, un soldo, Le due Befane. Sino a Una magica notte Aspettando il Natale, condotta nel 2000 con Ettore Bassi e Ada Tourè.
Per cercare di far dimenticare Mago Zurlì realizza Chissà chi lo sa? (1961), Nuovi incontri, Scacco al Re (1972), Il Dirodorlando2 (1975), Classe di ferro, La luna nel pozzo2 (1984), Bravo bravissimo (1991), condotto da Mike Bongiorno. Aveva scritto anche libri per ragazzi. 
Quest'anno la doccia fredda: per Mago Zurlì non c'è più spazio in tv, e l'ultima accusa: "Alla Rai non importa più della tv dei ragazzi". Il suo grande rammarico era legato al fatto che la tv avesse cancellato gli adolescenti. "Non ci sono più trasmissioni fatte a misura di ragazzo. Oggi i giovani sono dimenticati dalla televisione e questo è un vero peccato".
Aveva smesso di essere Mago Zurlì all'inizio degli anni 70. 
"Eppure, per la gente", raccontava con un misto di stupore "resto quello. Anche se ho fatto moltissime cose".
L'Italia davanti alla tv sognava con un mago, poi i maghi non sono bastati più.



Commenti

Francesca A. Vanni ha detto…
Mi dispiace tantissimo, era un grande artista e una persona sensibile. Mancherà tantissimo a questo panorama mediatico italiano troppo moderno e pieno di spazzatura.
Un abbraccio, Franny
Patricia Moll ha detto…
Io sono cresciuta in sua compagnia! Lui, Topo Gigio e se non ricordo male... Richetto.

ps come va Ofelia?=
Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, non sapevo che ora non ce più, purtroppo questa è la vita e la morte!!!
Ciao e buon fine settimana cara amica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Lo ricordo bene. Era anche una brava persona.

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