Vaccino? Sì, grazie!

Nel 2017 si muore.
Ho detto un’ovvietà, forse?
In parte sì, perché la morte è l’unica certezza della vita, in parte no.
Perché non è scontato nel 2017 morire di malattie che fino a poco tempo fa si erano credute per sempre debellate dai vaccini.

Sì, perché è di questo che oggi voglio scrivere.
Chi di voi sa da dove viene la parola vaccino?
Proviene da vacca, la cara vecchia mucca.
Un giorno, nel lontano 1796, un uomo di nome Jenner fece una scoperta rivoluzionaria.
Nello studiare l’allora insidiosa malattia del vaiolo si accorse che i fattori, che erano soliti mungere le loro mucche ogni giorno, non contraevano il male.
Dai oggi, dai domani, comprese che quei fattori e i loro familiari avevano in realtà contratto il vaiolo in dosi microscopiche e questo aveva scatenato una sorta di “mini malattia” cui il corpo aveva reagito creando gli anticorpi necessari a debellare successive infezioni.
Jenner allora prese dalle pustole delle mucche portatrici del vaiolo una minima quantità del siero infetto, iniziò a fare altri studi e aprì il primo laboratorio di immunologia al mondo.
Anni dopo, nel 1840, Londra dichiarò Jenner un eroe e mise nero su bianco che i vaccini creati in quegli anni contro malattie per l’epoca mortali diventassero obbligatorie.
Questo comportò un’espansione a macchia d’olio dei vaccini anche nelle vicine nazioni e una riduzione a vista d’occhio della mortalità infantile.
E fu la prima vera rivoluzione in campo medico dopo tanto, tanto tempo.

Eppure ci sono persone che nel 2017 sostengono che sottoporre i propri figli al vaccino equivale ad esporli a pericoli mortali non ben definiti o renderli autistici.
Peccato che uno studio di tre anni fa ha dimostrato e ribadito che l’autismo non è una malattia ma bensì una sindrome che affonda le sue radici allo stato embrionale e di cui ancora tutti i meccanismi non sono chiari, mentre è chiaro che non sono i vaccini la causa dell’autismo.
Eppure è bastato che qualcuno scrivesse in rete che i vaccini provocano l’autismo e grazie a questa bufala è scoppiato il finimondo.
Sommosse popolari anti vaccino, caccia alle streghe, centinaia di bambini non vaccinati.
Notizia recente è che un’infermiera veneta aveva finto di sottoporre i bambini alle vaccinazioni obbligatorie.

Risultato?
Per una volta nella vita il Ministro Lorenzin è stata illuminata e ha decretato lo stop a questa inutile guerra contro le vaccinazioni.
Per fortuna che lo ha fatto!

Pensate a quante vite hanno salvato i vaccini da quando sono diventati obbligatori.
Non si muore più di vaiolo (anzi, in Italia era stato debellato), la poliomielite era diventato uno spettro lontano, le donne in gravidanza potevano non temere più la rosolia e gli uomini non dovevano più temere di rimanere sterili per colpa della parotite.
Potrei citarvi un sacco di altri esempi ma il punto è: perché si cerca di dare un calcio in culo a quello che è stato uno dei progressi più positivi dell’uomo?
Si vuole tornare al medioevo?
Gente, aprite gli occhi, perché si è arrivati al punto che se si contrae la varicella si muore, se si contrae la meningite può morire o diventare come Bebe Vio e solo perché si vuole impedire di far vaccinare i bambini.

Posso capire le perplessità, ma non di fronte a cose come queste.
Si fanno le campagne per vaccinare in massa le popolazioni del Terzo Mondo e un paese come l’Italia manda a quel paese anni di progresso medico?
Stiamo scherzando, vero?

E ciò che più mi perplessa sono quei medici che dicono no ai vaccini palesando nefaste conseguenze nel caso in cui il bambino venga vaccinato. Non sono tanto dissimili da quei “dottori” che sostengono che il cancro si possa curare a suon di tisane, cure omeopatiche, preghiera del mattino e urina di cammello.

Quindi in conclusione prima di dire no alle vaccinazioni, informatevi, parlate col vostro pediatra di fiducia,  valutate i pro e i contro poi decidete ma senza allarmismi inutili.

Intanto, se volete approfondire, vi lascio dei link:



Assurdo morire di varicella


Commenti

Io non ho mai parlato di autismo nel mio post ma ci sono domande che non hanno risposta e che potrebbero rassicurare le famiglie stesse se se ne desse spiegazione. Ti lascio anche io un link questo del Prof Montanar https://www.pandoratv.it/?p=16469i che non è contrario di default ai vaccini ma vorrebbe avere delle risposte sul perché per es all'interno dei vaccini troviamo tracce di acciaio , piombo, titanio e poi perché certi vaccini non ancora del tutto sperimentati sono cmq messi in commercio e tanto altro ancora. io non demonizzo i vaccini penso però che a certe domande la Lorenzin dovrebbe dare risposte. Io nel mi post non faccio una crociata per nessuna delle due tesi proprio perché vorrei comprendere bene la situazione. Mi fermo qui perché altrimenti invado il tuo spazio oltre misura. Tu hai letto il mio post e spero anche i miei commenti all'interno che non sono pro o contro ma espongono dubbi su alcuni vaccini e su alcuni rischi. Poi come ho scritto ci sono vaccini ormai sicuri. Mi fermo qui, e rinvio al mio penultimo post per chi volesse come hai fatto tu leggere ill mio pensiero. Io non mi sento in contrasto con te, solo non sono del tutto convinto di schierarmi al 100% con questa tesi.

scusa per la lunghezza del commento e perdona la sua eccessiva schematizzazione voluta per non invaderti il commento con un poema :-))))

Un abbraccio
Daniele
Ofelia Deville ha detto…
@Daniele Verzetti il Rockpoeta
Diciamo che i nostri post sembrano temporaneamente affini ma in realtà non lo sono.
Questo mio post nasce perché giustamente ieri pomeriggio è stato approvato il decreto legge che rende obbligatori i vaccini, ho anche messo il link all'articolo.
Ho letto il tuo post e so bene che non hai parlato di autismo, sono io che ne parlo perché troppi genitori sono erroneamente convinti che la causa dell'autismo sia il vaccino trivalente.
Ho letto l'articolo linkato e sono d'accordo: bisogna informarsi, il no a priori è inutile.
Vi preoccupate giustamente del mercurio che viene usato come conservante nei vaccini, però non vi preoccupate dei veleni e degli antibiotici presenti negli alimenti per bambini ed è solo un esempio (altro esempio: i prodotti anti insetto fanno più male che bene, però di questo non se ne parla e non ci si preoccupa, così come del fumo passivo e dei gas di scarico che i bambini in passeggino respirano).
Ti lascio qui i link, se vuoi leggerli.
È giusto che i cittadini siano informati, ma non è giusto che per un bambino non vaccinato si metta a repentaglio la salute di altre persone.
Delle malattie esentematiche si muore ancora oggi, non ci si può nascondere dietro un dito.
Un abbraccio!

http://ioleggoletichetta.it/index.php/2012/07/omogeneizzati-concentrazione-minime-di-carne-e-pesce-secondo-normativa-sono-sicuri-lombra-degli-estrogeni-e-lallarme-efsa-sul-furano-cancerogeno/

https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/5853-pediatri-fimp-cibi-bambini

https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/15432-omogeneizzati-come-sceglierli-ingredienti-evitare#accept
Io mi preoccupo del mercurio ovunque si trovi. Cmq è vero siamo poi affini e vicini come tesi perché non scegliamo una tesi aprioristicamente e questo perché siamo due teste pensanti. Concordo con te che ci sono certi vaccini che devono cmq essere somministrati.
Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, rieccomi dopo la grande adunata di noi alpini a Treviso, è stata una sfilata che non potrò mai dimenticare, ero in tribuna e le foto sono venete veramente spettacolari.
Venendo al tuo post, tante volte la morte è una liberazione, non mi voglio allungare altro.
Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Francesca A. Vanni ha detto…
Bellissimo il piccolo approfondimento storico.
Nessuno si ricorda di Jenner, di Koch, Sabin, Salk e tanti altri medici che si sono impegnati per arginare la piaga delle pandemie e dei morbi che uccidevano migliaia di persone.
1796: il vaccino.
1789: moriva il figlio di Maria Antonietta a sette anni per "carie vertebrale" (tbc extrapolmonare, ne soffriva anche Leopardi) fra atroci sofferenze. Trent'anni dopo fu creato il vaccino contro questa malattia.

Ormai i nomi che citavo prima sembrano passati in secondo piano, grazie alle bufale del web.
Sono del parere che informarsi sia giustissimo, ma non vaccinare i bambini è sbagliato.
Basta pensare a quanto si alzerebbe la mortalità infantile (e non solo) se i vaccini sparissero dalla faccia della terra.
Ma qualcuno ha mai considerato che dopo l'introduzione del vaccino le donne hanno finalmente potuto mettere al mondo figli senza paura che morissero subito?

In ogni caso, tanto per commentare riguardo la Lorenzin, quella donna avrà tremila difetti ma non ha colpe in merito ai vaccini né risposte da dare anzi è giustissimo che per una volta abbia fatto il suo dovere di Ministro pensando in primis al benessere sanitario del paese.

Propongo un'idea.
Se nonostante il ddl appena promulgato, qualche genitore non vuole far vaccinare i propri figli, nessun problema.
Si aprano città totalmente isolate dal resto dei centri abitati (tipo maxi tende di isolamento) e vivano lì coi loro bacilli, batteri e mali mortali da cui chi è vaccinato giustamente vuole preservarsi.

Un abbraccio.
Mirtillo14 ha detto…
Io sono fermamente convinta dell'utilità dei vaccini. Senza di essi, saremmo ancora alle prese con malattie scomparse da anni e anni... Un saluto
Patricia Moll ha detto…
Il tasto dolente lo avete toccato entrambi. Si chiama disinformazione. Si chiama bufala mediatica e ignoranza di chi crede bovinamente a tutto senza prima cercare di capire leggendo altre notizie sull'argomento. Ma non notizie di una persona qualunque, sia ben chiaro. Di persona competente che sa quello che dice.

La libertà è una gran bella cosa però, son d'accordo con te Ofelia, che tante malattie erano ormai debellate proprio per merito dei vaccini. Purtroppo con gli antivaccinisti aprioriperchèlodiceilweb, stanno tornando.
Come ho scritto nel post di Daniele, l'unico vaccino che mia figlia non fece fu quello della pertosse perchè il nostro medico lo sconsigliò. Morale della favola la prendemmo entrambe, lei leggera io da morire. Gli altri vaccini invece non le causarono nessun problema.

Il problema adesso è questo. Se un genitore applica la sua libertà di non vaccinare il figlio e poi questo si ammala, non invade la mia che invece volevo vaccinarlo ma non aveva ancora l'età?
E' un problema etico ma soprattutto un problema sanitario a livello mondiale,
Di morbillo si moriva. Di rosolia in gravidanza pativano i feti nascendo ciechi o con la triade di gregg. Abbiamo ridotto al limite se non allo zero questi rischi, perchè correrli di nuovo?

Tutto sommato io, magari poco democraticamente, sono d'accordo sul fatto che se un bambino non è vaccinato non possa andare a scuola, nessuna scuola, insieme agli altri. Perchè devo rischiare la salute di mio figlio a causa sua?
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Non capisco queste persone anti vaccino.
Vaccinano i loro amici a quattro zampe ma i figli no, è un controsenso!
Io per fortuna ho avuto genitori inteligenti che mi hanno fatto fare le vaccinazioni, perché non mi piace l'idea di prendere morbillo, rosolia e altre malattie che se non curate possono spedirti all'altro mondo.
Baciuz

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