Quelli che... (a modo mio)

Quelli che se la suonano da soli.
Quelli che la vogliono suonare agli altri.
Quelli che suonando vogliono sempre avere ragione.
Quelli che suonano senza spartito melodie stonate, e vogliono ancora avere ragione.

Quelli che se gliela dai (la ragione) allora si incazzano.
Quelli che se non gliela dai (sempre la ragione) si incazzano comunque.
Quelli che se gli dici arrangiati tanto restano sempre incazzati.

Quelli che non hanno idee.
Quelli che di idee ne hanno poche, e tutte confuse.
Quelli che le idee sono solo loro.
Quelli che le tue idee te le spiegano finché non sono le loro.
Quelli che le loro idee te le spiegano a bastonate.

Quelli che la cultura è un optional.
Quelli che l’ignoranza è lo standard.
Quelli che la maleducazione è uno status.
Quelli che finché c’è like c’è speranza.
Quelli che il selfie è tutta potenza.

Quelli che i soldi sono tutto nella vita.
Quelli che la bellezza viene prima di tutto.
Quelli che giovinezza primavera di bellezza.

Quelli che dimenticano.
Quelli che non c’erano.
Quelli che se c’erano non hanno visto.
Quelli che se hanno visto, guardavano dall’altra parte.

Quelli che la mafia non esiste.
Quelli che la Chiesa è buona cosa.
Quelli che l’Italia è il Belpaese.
Quelli che indossano solo lenti rosa.

Quelli che si schierano moderatamente, per evitare beghe.
Quelli che non si schierano, perché non vogliono neanche loro avere beghe.
Quelli che cambiano come le banderuole, sempre per non avere beghe.

Quelli che l’amicizia è solo on line.
Quelli che l’amicizia è off line ma moderata.
Quelli che l’amicizia non è né on né off.

Quelli del ti capisco.
Quelli del farò.
Quelli del prometto.
Quelli del ci sentiremo.
Quelli del tranquillo ci sarò.

Quelli che Dio c’è ma solo la domenica.
Quelli che Dio è solo il mio Dio.
Quelli che Dio sono io.
Quelli che io sono Dio e voi non siete un cazzo.

Quelli che alla fine, tutti insieme, se ne vanno a...
(Ofelia 2017)

(immagine dal web)

Commenti

Direi che le categorie che hai citato sono esaustive non riesco ad aggiungerne altre. E sono già tristemente abbastanza.
Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, io sono del tuo parere, ci sono quelli che non sanno cosa voglione sentire!!!
Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Sciarada ha detto…
Io non amo le etichette come ho spiegato nel mio profilo e con i " quelli che ", per sorridere, rompo sempre gli schemi, tolgo il punto, aggiungo una virgola e proseguo per vedere l'oltre, ti faccio qualche esempio:
Quelli che se hanno visto, guardavano dall’altra parte, perché era più interessante,
Quelli del prometto, che promesse non ne farò,
Quelli del ci sentiremo, nel giorno del poi dell'anno del mai,
Quelli del tranquillo ci sarò, quando tu non ci sarai, oppure, come un'attacco acuto di orticaria,

La seconda virgola per indicare che si può continuare a oltranza.
Un abbraccio!
Francesca A. Vanni ha detto…
Bellissima poesia che fa riflettere sulla falsità di questo mondo che andrebbe purificato da tanti ipocriti, bugiardi e ignavi che vivono nella falsità e ne fanno la loro bandiera.
Condivido la tua poesia, perché merita tanto.
Un abbraccio, Franny
Patricia Moll ha detto…
In una frase semplice semplice. Quelli che sono egocentrici.
Tutto giusto però
Marina Zanotta ha detto…
Non hai dimenticato nessuno Ofelia 😃
In uno di "quelli" ci entrerò anch'io 😉😅
Marina
Sugar Free ha detto…
Poesia irriverente e fichissima!
Corro a condividere :-)
Baci
Ofelia Deville ha detto…
@Daniele Verzetti il Rockpoeta
Secondo me si potrebbe aggiungere ancora qualcosa :-)
Ofelia Deville ha detto…
@Tomaso
Grazie amico mio :-)
Ofelia Deville ha detto…
@Sciarada
Volendo si potrebbe scrivere un poema.
Ricambio l'abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Francesca
Ultimamente ho seri dubbi sulla capacità di riflessione di certi soggetti.
Un abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Patricia Moll
Grazie :-)
Ofelia Deville ha detto…
@Marina Zanotta
Tranquilla tu non rientri in questo elenco :-)
Un abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Sugar Free
A volte essere irriverenti diventa una necessità.
Un abbraccio

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