Si impazzisce solo d'estate...

Il caldo di questi giorni sta dando alla testa a parecchie persone.
Ieri sul blog di una mia amica c’è stata una discussione accesa da un’altra blogger in merito all’aria fritta, nel senso che si parlava di un libro e questa persona non ha commentato riguardo il libro in questione che neppure ha letto come lei stessa ha scritto, la signora non era d’accordo su delle affermazioni rilasciate dall’autrice dell’libro in un’intervista fattale da un’altra blogger.
La suddetta signora afferma che la chiesa cristiana non si è mai sporcata le mani compiendo atrocità, anche se la storia afferma il contrario su prove concrete, inoltre sempre per la suddetta signora, la chiesa è a favore degli omosessuali.
Certo che una chiesa che ha massacrato migliaia di persone colpevoli “di appartenere ad un credo diverso” e propone ancora le cure riparative sostenendo che l’omosessualità sia una devianza da curare (nonostante nel 1990 l’OMS l’ha eliminata dalle malattie mentali) non mi sembra una chiesa dalla mentalità aperta e tanto meno dalle mani pulite.
E poi ci sono i fatti di cronaca, dove i genitori si dimenticano i figli in auto oppure li gettano dai balconi.
Solo che nel primo caso il genitore soffre di amnesia dissociativa, nel secondo caso no.
Perché due pesi e due misure? Perché c’è chi giustifica i primi ma non i secondi?
Che beneficio si trae dal giustificare chi uccide i propri figli?
E chi è in disaccordo con questo “sentire comune” viene tacciato di essere un “social merda che si nasconde dietro la tastiera e che lascia i figli a casa” oppure “un leone da tastiera”… complimenti per l’educazione.
Colpa del caldo? Colpa di Giuda?

Anche questa volta Giuda avrà ricevuto 30 sicli per far impazzire queste persone e come diceva Pierangelo Bertoli "i crimini contro la vita li chiamano errori"


Commenti

A volte con il virtuale scattano o malintesi oppure scatta la mosca al naso senza ragione. Sulla questione dei bambini lasciati in auto io dico solo che se una l'ha dimenticato non è da giustificare ma è possibile che si senta tremendamente in colpa rispetto a chi il bambino l'ha deliberatamente lasciato morire. Credo che questa piccola differenza esista e vada riconosciuta; la riconosce perfino il legislatore.
PS: senza il nome del blog non si riesce a tornare alla homepage una volta entrati nel tuo post. forse ti converrebbe mettern un titolo provvisorio o ripristinare quello vecchio per rimediare all'inconveniente anche se poi basta uscire da tutto ed entrare nuovamente in homepage per noi che ti abbiamo linkata.
Ofelia Deville ha detto…
@Daniele Verzetti il Rockpoeta
Non discuto sul senso di colpa che sicuramente accompagnerà per il resto della loro vita questi genitori, ma questo fenomeno è in crescita e avviene sempre all'inizio dell'estate. Perché non avviene anche durante il resto dell'anno, lo stress è un fenomeno stagionale? E perché giustificare questi genitori dicendo che "in quel momento" soffrivano di amnesia dissociativa e non giustificare con la stessa sindrome anche la madre che getta il bambino dal balcone, o mette il bambino in lavatrice, oppure giustificare le varie Franzoni del mondo?
I malintesi posso capitare, la cattiva educazione no e non mi riferisco a te.
Per tornare all'home page in alto a sinistra c'è una piccola freccia, cliccaci sopra :-)
Patricia Moll ha detto…
E' un mondo dove ognuno ha in tasca la sua verità e non vuole accettare che questa verità possa non essere tale o non completamente.

Ha ragione Daniele a dire che non parlandosi di persona possano venir fuori ifraintendimenti o incomprensioni. Tutto sta ad esprimerli con correttezza ed educazione. Da tutte le parti interessate ovviamente.

Do ragione a Daniele anche sul fatto che chi "dimentica" possa provare sensi di colpa però quewsto dimenticare dovrebbe farci fermare e riflettere un momento.
Un bambino non è un pezzo di arrosto che se lo dimentichi in auto al sole al limite lo butti e ne compri un altro. Un bambino, tuo figlio, è un essere umano, parte di te. Come può succedere che venga dimenticato? Può e sebz'altro non è voluto ma chiedersi il perchè è successo?
Pier(ef)fect ha detto…
Sulla prima questione non mi ci soffermo perché non conosco i fatti in dettaglio ma conosco la rete so che ci sono dei matti.
Per quanto riguarda la seconda parte, come ho scritto altrove non mi sento di perdonare o giustificare i genitori ma posso capirli perché sono uno sbadato cronico anche per cose che ritengo importanti. Il fatto che accada d'estate credo dipenda da un questione climatica: a parte che d'estate è più facile che un bimbo piccolo esca, ma soprattutto è più difficile proteggersi dal caldo, che dal freddo. Mi pare che comunque di questi casi o simili ce ne siano stati anche in inverno
Ofelia Deville ha detto…
@Pier(ef)fect
Distrazione, clima, grave errore... tutte giustificazione che in questi giorni si sono susseguite.
-Distrazione: dimenticare il cellulare è una distrazione, dimenticare di fare la spesa è una distrazione, dimenticare di chiamare il dentista è una distrazione, dimenticare di pagare il bollo auto è una distrazione, non prestare attenzione all'amico/a che ti sta parlando è una distrazione... dimenticare un figlio in auto per ore e ore è omicidio, non distrazione.
-clima: il caldo sicuramente non aiuta, si dorme poco e male ma non è colpa del caldo se un genitore dimentica il figlio in auto o lo butta giù da un balcone oppure dopo averlo partorito lo mette nel freezer... è sempre omicidio.
-grave errore: grave errore è insultare qualcuno, grave errore è essere intolleranti, grave errore è mentire, grave errore è rubare... gli episodi accaduti nelle ultime settimane non sono gravi errori ma omicidi.
Non posso capire "questi genitori", un figlio lo porti in grembo 9 mesi, magari una coppia ha dovuto affrontare molte difficoltà prima di riuscire ad avere il figlio tanto desiderato e poi per "colpa del caldo, dello stress, del dormir poco, della vita frenetica" mettono fine alla loro vita.
Poi sono tutti pronti a trovare tremila giustificazioni per questi "genitori", invocano l'amnesia dissociativa per dare una spiegazione a quanto è accaduto ma si dimenticano che l'unica vera vittima è il bambino dimenticato!

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