13 domande sui libri

Dal blog di Francesca A. Vanni, rispondete anche voi a queste semplici domande.

Domande sui libri.
Ve ne hanno mai fatte? Vi va di partecipare?
Sia chiaro, non dovete taggare nessuno né siete obbligati a creare un post ma se vi va di farlo non ve lo impedirò così come non vi impedirò di rispondere in un commento se lo preferirete.
È un gioco, perciò giochiamo!

1-Il tuo libro preferito?
Non è ancora stato scritto.

2-La tua citazione preferita.
“L'uomo non è fatto per la sconfitta. Un uomo può essere distrutto ma non sconfitto.” 
da “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway.

3-Il tuo personaggio preferito.
Sono tanti e tutti validi.

4-Il libro più lungo che tu abbia mai letto.
“La quadrilogia delle Piccole Donne” di Mary Louise Alcott.

5-Il libro che ti ha fatto crescere.
Ogni libro letto mi fa crescere.

6-Il libro che non sei mai riuscito a portare a termine.
“Il senso di Smilla per la neve” di Peter Hoeg.

7-Il libro più noioso.
“Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar , "La luna e i falò" di Cesare Pavese, "Jack 
frusciante è uscito dal gruppo" di Enrico Brizzi. Troppo sopravvalutati!

8-Il libro che hai sul comodino.
Non è uno solo!

9-La tua copertina preferita
Nessuna in particolare.

10-Un libro che ti ha consigliato qualcuno di importante per te
“I Miserabili”, consigliatomi dalla mia insegnante di lettere.

11-Un libro che vorresti aver scritto.
“Questo giorno perfetto” di Ira Levin.

12-Il genere che ami di meno.
Quelli stupidi come 50 sfumature di frittelle.

13-Perché leggere?
Perché non leggere, dimmelo tu!



Commenti

Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, ecco delle domande che io non saprei rispondere.
Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Patricia Moll ha detto…
Il senso di Smilla per la neve a me era piaciuto molto! Ricordo ancora il senso di solitudine e fretto interiore che provai all'epoca.
Per ilresto mi ritrovo nelle tue risposte.
Belle risposte a volte sintetiche ma profonde e dirette.
Francesca A. Vanni ha detto…
Bellissima la frase di Hemingway :-)
Anche io ho amato Piccole donne, indimenticabile.
Sono d'accordo con te sui libri stupidi, non hanno senso.
Un abbraccio e grazie per aver partecipato :-)
Franny
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Ciao Ofelia,
ricaricata la penna adsl sono qui!
Come stai? Sei guarita?
Belle queste domande, appena torno a casa poi le farò anche io. Qui no che si consuma troppa rete!
Un bacione :-)
Mirtillo14 ha detto…
In tante risposte sono d'accordo con te,ad esempio quella sui libri stupidi, ad esempio quella sui libri noiosi e sopravvalutati.
Un saluto
Ivano Landi ha detto…
Io, come credo tu sappia, ho risposto già da Francesca.
Aggiungo qui che ho letto, da adulto però, "Piccole donne" e "Piccole donne crescono". "I figli di Jo" e "Piccoli uomini" non mi ispiravano invece nessuna particolare fiducia.
Ofelia Deville ha detto…
@Tomaso
Grazie amico mio!
Ofelia Deville ha detto…
@Patricia Moll
A me ha trasmesso una noia profonda.
Un abbraccio!
Ofelia Deville ha detto…
@Daniele Verzetti il Rockpoeta
Difficilmente sono prolissa, anche il mio carattere è sintetico :-)
Ofelia Deville ha detto…
@Francesca A. Vanni
Grazie a te, mi sono divertita a rispondere alle tue domande. Aspetto il prossimo gioco!
Un abbraccio.
Ofelia Deville ha detto…
@Lucrezia Ruggeri
Ciao bellina, l'intervento è andato bene e ora sono a casa. Tu come stai?
Un abbraccio!
Ofelia Deville ha detto…
@Mirtillo14
Purtroppo i libri stupidi hanno sempre un posto al sole.
Un abbraccio!
Ofelia Deville ha detto…
@Ivano Landi
È arrivato il momento di superare la tua diffidenza, stavolta leggi tutta la quadrilogia, non resterai deluso

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