Attesa

Seguendo l’ombra
hai mostrato l’anima,
una fiamma nera che brucia.
Mi hai fatto sedere
sul trono del dolore,
donandomi una corona di spine.
Incontrai sabbie mobili
nel mio lungo cammino,
mi sono piegata
per vedere il tuo melmoso amore.
Sono diventata ieri nei tuoi ieri
e come furia ruggente
implorando il lutto
mi soffermai in te,
come la neve caduta
in attesa.
(Ofelia Deville, gennaio 2001)



Commenti

Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, mamma mia, ma che poesia , bella con struggenti versi che ti avvincono!!! Complimenti.
Ciao e buona settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Patricia Moll ha detto…
Quanto dolore in questa poesia Ofelia!!!!
VEramente profonda e sentita
Disperata, intensa e oso dire autobiografica.
Non sai quanto faccia male sentire questo tuo dolore
Un abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Daniele Verzetti il Rockpoeta
Assolutamente autobiografica, è una ferita ancora aperta e il dolore mi accompagna ogni giorno e andare avanti è difficile perché ogni giorno devo fare i conti con quella parte della mia vita.
Ricambio l'abbraccio!
Ofelia Deville ha detto…
@Patricia Moll
Grazie Pat!
Un abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Tomaso
Ti ringrazio!
Francesca A. Vanni ha detto…
Mi sa che il primo commento non era giunto :-(
Bellissima poesia, piena di sentimento e di dolorosa consapevolezza.
Immagino a cosa si riferisca.
Ti sono vicina.
Baci, Franny
Ofelia Deville ha detto…
@Francesca A. Vanni
Immagini bene.
Un abbraccio!
Lucrezia Ruggeri ha detto…
La tua poesia mi ha commossa fino alle lacrime, se potessi ti abbraccerei.
Baci, Luzia
Ofelia Deville ha detto…
@Lucrezia Ruggeri
Grazie tesoro.
Un abbraccio!

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