Storie da supermercato in una giornata di ordinaria stupidità

L’altro giorno scorrazzo allegra sulla mia stampella verso le casse del supermercato e mi metto in fila alla cassa per donne incinte e disabili, visto che negli ultimi tempi ho tre gambe e non più due.
Davanti a me c’è un sessantenne di quelli che fanno gli splendidi, abbronzato oltremisura, occhiali da sole, capelli (pochi) impomatati e sorriso stupido.
Dietro di me c’è una signora incinta, con una pancia così bassa che sembra debba partorire a momenti.
Mi scosto, lasciandola giustamente passare avanti.
Mister Splendido non si sposta e la cassiera gli dice di farsi da parte, dal momento che la signora ha la priorità.

Il tipo si sposta controvoglia e comincia a brontolare facendo stupide insinuazioni sullo stato della signora, insinuando che non sia davvero incinta e altre cose poco simpatiche.
Quando poi cerca di far cadere i prodotti che la signora sta mettendo sul ripiano scorrevole della cassa, è inevitabile per la mia stampella scontrarsi con la sua gamba.
Finisce così che passo avanti anche io, visto che la cassiera nota la mia temporanea disabilità, con enorme disappunto da parte di Mister Splendido che rosica e rosica.
Una volta fuori dal supermercato, la futura mamma mi ringrazia per la gentilezza e mi invita a bere qualcosa di fresco al bar, ponendomi la domanda delle domande: perché c’è tanta gente stupida al mondo?

Sinceramente non conosco la risposta a questa domanda, però so per certo che non sopporto gli stupidi di qualsiasi età ed estrazione sociale ma soprattutto non sopporto la stupidità negli adulti, dai quali ci si aspetterebbe un po’ di buonsenso.
Sono gli individui più inutili del mondo e quando poi la stupidità sfocia nella mancanza di rispetto mi scatta l’incazzatura.
Dovrebbero rinchiudere gli stupidi in un bel ghetto, gettare via la chiave e lasciare che se la cavino da soli.
In meno di un mese il mondo sarebbe libero dagli stupidi.


Commenti

Sugar Free ha detto…
La stupidità non ha limite, accidenti! Ma uno così la stampella gliela dovevi dare in testa, che razza di cafone!
Certo che la mamma degli stupidi è sempre attiva, per la miseria...
Un bacio,
Penny
Patricia Moll ha detto…
Ti racconto un altro aneddoto, Ofelia.
Signore arabo alla cassa. Camiciotto di lino stirato alla perfezione, blue jeans stirati, occhiali, capelli brizzolati perfettamente in ordine. Una persona distinta.
Aveva un cestello non troppo pieno. Ha passato la merce sul nastro, posato il cestello vuoto nella pila che c'era a fianco della cassa, ringraziato la cassiera, pagato preso il resto. SORRISO E SALUTATO TUTTI.
Nel mentre, quella davanti a me, io ero la terza della fila, si gira verso di me e incomincia. "Ma guardalo! Si danno tante arie poi non hanno i soldi. Vengono qui e rubano... ma se li buttassimo tutti a mare? Che gente! Io non voglio averci niente a che fare!"
Peccato che quando è toccato a lei passare la merce sul nastro, il suo cestello sia rimasto chissà come mai sul percorso tra le due casse.
Io non potevo andare avanti. Il suo cestello ingombrava, chiudeva il passaggio.
Gliel'ho fatto notare e lei mi ha risposto E lo tolga!!!!
Doveva farlo lei??????

Per fortuna è subito intervenuto un addetto del super che l'ha ripresa gentilmente ma l'ha ripresa e poi ha tolto il cestello.

Perchè esiste gente stupida?
Perchè la madre degli imbecilli è sempre incinta e ha parti plurimi! Nn ce ne libereremo mai!

Fata Confetto ha detto…
Condivido pienamente sdegno e "medicina"!
Mi è accaduto un episodio di plateale maleducazione da parte di un prototipo simile a quello che tu descrivi.
La casssiera mi ha invitato a ritirare i piatti omaggio previsti dall'ammontare della mia spesa e quel tale si è messo a gridare che lui non poteva aspettare i miei comodi, in modo così sgarbato che ancora tutti se lo ricordano.
Credevo che scherzasse, ma mi sbagliavo.
Sono rimasta semitramortita ma poi ho salutato con un bel "Buon appetito a chi ci ha i piatti nuovi!"
Pensare che la generazione più matura dovrebbe dare l'esempio ai più giovani, sempre accusati di tutto.
Saluti cari:-)
Marilena
Francesca A. Vanni ha detto…
Il rispetto è diventato un optional, come l'intelligenza.
Persone di questo tipo sono il triste spaccato della società contemporanea figlia della saccente stupidità.
Condivido il tuo post su g+.
Baci.
Sciarada ha detto…
Leggendoti mi si è prospettata davanti l'immagine di un ghetto in continua crescita, ingrassato ogni giorno dall'arrivo dei nuovi stupidi così tanto da diventare limite per gli intelligenti confinati in uno spazio ridotto. Tu sei davvero più che ottimista se pensi che gli stupidi si autodistruggano, sono progettati per riprodursi a ogni taglio di un loro arto.
" Non ti curar di loro ma guarda e passa " diceva il sommo poeta e se le condizioni lo consentono per quanto mi riguarda è la scelta più giusta e non è un atto di superiorità né tanto meno di buonismo, se le condizioni invece non lo consentono si segue la corrente per vedere dove porta. Mi viene in mente che gli uomini eretti al di sopra della natura sono riusciti a portare sull'orlo dell'estinzione elefanti, panda, api e via dicendo, ma non sono riusciti a farlo con le zanzare, le sanguisughe e i parassiti di cui possiamo solo contenere i danni, se vuoi, un po' come avete fatto tu, la cassiera e la signora incinta.
Un abbraccio Ofelia e buon fine agosto!
fulvio ha detto…
Ciao Francesca,gli stupidi sono spesso cattivi e rancorosi,dovremo educarli a ceffoni,ma la legge lo vieta e allora non curiamoci di loro come ammoniva padre Dante.
Felice sera,fulvio
Ofelia Deville ha detto…
@Sugar Free
L'uso che volevo fare della stampella era decisamente un altro, ma sono una signora e quindi mi sono limitata :-)
Un abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Patricia Moll
Forse è ora che la mamma degli stupidi si sottoponga alla sterilizzazione preventiva.
Un abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Fata Confetto
Se questi sono gli esempi che i giovani hanno davanti, non possiamo di certo stupirci se si comportano nello stesso modo.
Un abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Francesca A. Vanni
Io azzarderei che sono figli della più bieca ignoranza.
Un abbraccio e grazie per la condivisione
Ofelia Deville ha detto…
@Sciarada
Se il Sommo Dante vivesse in quest'epoca incivile credo non si limiterebbe a non curarsi di certa gentaglia ma li prenderebbe a calci nelle terga per insegnar loro un po' di sana educazione. Per quanto riguarda lo scempio che l'uomo sta facendo di questo pianeta non basterebbe un'intera vita per discuterne.
Un abbraccio
Ofelia Deville ha detto…
@Fulvio
Dante cambierebbe opinione se vivesse ai giorni nostri
p.s. Sono Ofelia e non Francesca :-)
Più che stupidità io la definirei maleducazione ed ignoranza combinate insieme in un folgorante cocktail che annienta la poca capacità neuronale di chi lo beve o ne è perfino autoproduttore perché il suo "cervello" produce questi due elementi in quantità fin da piccolo complici anche genitori diciamo poco attenti...
Squitty ha detto…
Il tragico è che di situazioni del genere se ne trovano a bizzeffe ogni giorno.
Illuminante anche l'aneddoto di Patricia!

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