Educazione alla Di Genio per africani e non...

Avete mai sentito pronunciare la frase nomen est omen?
È latina e significa che il destino di una persona spesso è scritto nel suo nome.
Il nome in questione è Carmen Di Genio, avvocato del Comitato Pari Opportunità della Corte d’Appello di Salerno.
Il genio, nomen omen, ha pronunciato questa in felicissima frase:

"Non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, sulla spiaggia, non si può violentare una persona, perché lui probabilmente non lo sa nemmeno.”

Detta la cazzata, la Di Genio in onore del suo nome ha tentato una stupidissima arrampicata sugli specchi dicendo che in realtà la frase è stata fraintesa (ma ovviamente, nessuno l’ha compresa a parte lei!) e che lei intendeva dire che i migranti (poveracci!) andrebbero educati e non ghettizzati come stiamo facendo.

Ghettizzare? Parliamone!
Persino Bill Gates ha detto che di immigrati in Italia ce ne sono fin troppi e che vanno fermati: come dargli torto?
È notizia di questi giorni che in Italia una classe scolastica è composta da una media di 3 studenti italiani e 26 stranieri, e questa è solo la ciliegina sulla torta.
Chi emigra in Italia ha una casa, un lavoro, sanità e abbonamenti ai mezzi di trasporto gratis o a prezzi irrisori, buoni pasto, buoni spesa...
Praticamente sono nel paese del Bengodi e mentre il Governo pare voler patteggiare col Vaticano sullo Ius Soli (così praticamente il nostro paese diventerà l’incubatrice degli immigrati clandestini) ecco che di nuovo questi immigrati compiono violenze, stupri e crimini.
Però, poverini, non è mica colpa loro ma nostra perché non li educhiamo!
Insomma, bisogna prendere il povero straniero per mano e dirgli che non può violentare una donna sulla spiaggia ma è meglio se lo fa dove non lo vede nessuno... no, dico, stiamo delirando?
Ma che razza di politica è quella proposta dalla Di Genio?

Secondo me siamo arrivati al limite estremo della sopportazione, come scrive Luigi Ferone nel suo articolo che trovate qui:

Non siamo più nelle condizioni di accogliere, non possiamo  assicurare una vita dignitosa ad una massa di anziani, donne, bambini, ai tantissimi giovani  non professionalizzati , di difficile collocazione nel mondo del lavoro.
Far finta di nulla e continuare ad accettare sul nostro territorio, migliaia e migliaia di persone al giorno, sta diventando veramente assurdo, come è assurda la “criminalizzazione”di chi si oppone a questa immigrazione che  assomiglia sempre più ad una invasione.
Difendere i confini del nostro Paese  è un diritto ed anche un dovere.
Salvare chi è in pericolo è giusto, la solidarietà umana è lodevole, ma si può pretendere che un Paese come l’Italia, affronti  da solo  questo dramma umano?
L’Europa dov’è? Gli straricchi Paesi del Golfo, dove sono? Dove sono tutti gli altri Paesi del mondo?
Basta accogliere tutto e tutti.

Ora per concludere vi invito a leggere quanto è riportato qui sotto.

Decalogo personale di Ofelia per il bravo migrante e per tutti i maschi:

Vietato violentare una donna
Vietato uccidere una donna
Vietato picchiare una donna
Vietato sfigurare una donna
Vietato insultare una donna
Vietato molestare una donna
Vietato masturbarsi addosso a una donna
Vietato minacciare una donna
Vietato stalkerare una donna
Vietato schiavizzare una donna

Ogni volta che uno di questi divieti non verrà rispettato le donne saranno autorizzate a reagire.



Commenti

Patricia Moll ha detto…
Gli immigrati? Oh, fanciulla (la ministra) e gli italiani? Lo sanno loro che in spiaggia non si può?
NON SI VIOLENTA NESSUNO!
Punto!
Francesca A. Vanni ha detto…
Quando ho sentito ieri la notizia alla radio non ci credevo, mi dicevo: come fa una donna a essere così stupida e soprattutto a dire cose del genere?
Poi ho letto il tuo post e ho capito che era tutto vero.
Assurdo, si sta concedendo troppo a certe persone e soprattutto si tratta la violenza con estrema leggerezza.
Condividerò il tuo post.
Baci
Sugar Free ha detto…
Vedi, Ofelia, penso che come dice la mia prof di Italiano il problema sta nel fatto che la cretina si fa chiamare ministra: grazie a quella "a" ha lasciato il cervello da parte e si è data alle cazzate!
Ma dico, il rispetto per noi donne (di ogni età) dov'è?
Adesso se ci si avvicina un uomo che faremo, presenteremo una lista delle cose che può farci e non farci?
Baci!
iacoponivincenzo ha detto…
Leggo adesso e inorridisco. Inorridisco anche se non soprattutto per questa sterile polemica.
Se una persona, donna, sia essa pur la Madonna dice una stronzata del genere, non la si raccoglie la si manda affanculo e si chiude lì.
Scusate la brutalità dolci signore, ma io ad un individuo di bassissimo conio che dice simili stronzate non do diritto di replica. Amen.

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