Orfano

Lenta la neve, fiocca, fiocca, fiocca,
senti: una zana dondola pian piano.
Un bimbo piange, il piccol dito in bocca,
canta una vecchia, il mento sulla mano.

La vecchia canta: intorno al tuo lettino
c'è rose e gigli, tutto un bel giardino.
Nel bel giardino il bimbo s'addormenta.
La neve fiocca lenta, lenta, lenta.
(Giovanni Pascoli)



Commenti

Tomaso ha detto…
Caro Ofelia, una bella poesia di Giovanni Pascoli è sempre bella leggere.
Ciao e buona settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Mirtillo14 ha detto…
Una bella poesia i altri tempi ! Un saluto
Patricia Moll ha detto…
Commovente! Una bella ninnananna
Francesca A. Vanni ha detto…
Bellissima, finalmente so come si chiama questa poesia!
Grazie bella :-)
iacoponivincenzo ha detto…
Giovanni Pascoli me lo immagino che scriveva e piangeva, si commuoveva per quello che andava scrivendo. Non voleva sembrare immortale e immenso, non si vergognava di mettere insieme filastrocche come questa, mane era certamente felice.
Immagino quante lacrime si sia fatto con la sua "Cavallina storna", che portava colui che non ritorna.
Ammetto, e chiedo venia per questo, di non essere un amante del Pascoli. Sorry :-)))
Sugar Free ha detto…
Una poesia bellissima :-)
Baci!

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