Gli insetti te li mangi tu!

Dopo i vegani, dopo i crudisti, dopo i flexitariani, adesso arrivano gli insettivori.
Pensate che vi stia prendendo in giro?
Invece no.
Si tratta della normativa sul “novel food” introdotta dal 1 gennaio dall’UE, dove di fatto saranno ammessi gli insetti a tavola.
Insetti, avete capito bene.

Coldiretti, per dare un’idea visiva di quello che ci aspetta, ha esposto un campionario di portate a un recente convegno internazionale. Qualche esempio?
Pasta all’uovo artigianale ai grilli. Millepiedi cinesi arrostiti al forno, per diventare croccanti, e poi affumicati.
Tarantole del Laos arrostite senza conservanti né coloranti. Farfalle delle palme dalla Guyana francese, fritte e condite. Cimici d’acqua dalla Thailandia, ricche di fibre, proteine e vitamine.
Scorpioni dorati dalla Cina, scarabei thailandesi serviti in spiedini. E poi “aperinsetti” made in Belgio, vermi della farina aromatizzati alla paprica, al curry e al sale marino, da mandare giù con un sorso di vodka con bachi da seta.
Gli insetti che entrano come ingredienti in altri prodotti - è uno degli atteggiamenti rilevati - fanno meno impressione degli esemplari cucinati e proposti interi.

Ma perché si sono aperte le porte a quest’alimentazione fuori dal mondo?
Per il semplice fatto che come impone la FAO bisogna aiutare i paesi svantaggiati del Terzo Mondo (quelli che aiutiamo da quarant’anni ma che non riescono mai a risolvere i loro problemi) e quindi via libera ai “cibi sostenibili”.
Certo, mangiare carne o pesce “fa malissimo” e si viene tacciati delle peggiori cose (soprattutto dai vegani), invece mangiare orde di insetti (specie le api, che sono a rischio di estinzione) va benissimo.
Senza contare il fatto che questa idea geniale proviene da paesi dell’Estremo Oriente come India, Cina e Thailandia dove ogni anno ci sono casi di cibo contaminato, allarmi per intossicazioni alimentari e via dicendo.
E la nostra dieta, considerata la migliore del mondo, rischia di nuovo di andarsene a quel paese.

 
 (mangereste una schifezza simile?!)

Inoltre ricordiamo che mangiare insetti non è una necessità, ma una moda perché fa molto spettacolo mangiare qualcosa che è disgustoso spacciandolo come normale e ottimo.
Inoltre gli chef famosi, quelli che passano più tempo in televisione che dietro ai fornelli, non si sono fatti sfuggire l’occasione e hanno iniziato a riempire il web di schifezze a base di insetti cercando di convincere il pubblico che sono il top del cibo.
Per farla breve, devono per forza inculcarci che l’entomofagia è la moderna panacea culinaria e nutritiva.

Come potremo evitare di nutrirci di sgradite sorprese con antenne, ali e zampe pelose?
Con le etichette.
Per fortuna la Coldiretti ha vinto la battaglia con il governo e ha ottenuto l’obbligo di inserire nelle etichette non solo la storia di ogni prodotto ma anche tutti gli ingredienti inseriti in esso e la loro provenienza.

Per farvi riflettere un po’ sull’argomento, vi propongo l’articolo di Graziano Fornaciari:

Mi colpisce il fatto che si parli, come se fosse la cosa più naturale del mondo, della possibilità di nutrirci di insetti. L’ho letto anche sul giornalino stampato per i soci della Coop, e la cosa mi ha stupito molto, rimanendo allibito del fatto che in bella vista vi sia una tabella con i valori proteici di locuste, cavallette, grilli, termiti e altro ancora.
Eh già, si prevede che nel 2050 saremo in 9 miliardi di umani che avranno la “pretesa” di mangiare tutti i giorni, bisogna correre ai ripari, quindi, “tutto fa brodo”, meglio non fare gli schizzinosi perché la fame è brutta, meglio abituarci ci dicono loro, continuando a martellarci sino allo sfinimento.
Intanto se questo pianeta non fosse stato rovinato dalle multinazionali, cavallette avide senza fondo, non ci sarebbe questo problema, visto che la Madre Terra è in grado di soddisfare ogni essere umano e non solo.
Non è stato sufficiente sino ad ora che depredassero ogni cosa, in questa corsa sfrenata nell’accaparrarsi ogni risorsa, in questo caso alimentare, modificandole geneticamente per creare molteplici effetti collaterali, perché, comunque vada, sarà per loro fonte di profitto?
Evidentemente no, perché l’alieno è fatto così, o tutto o tutto.
Stanno spolpando questo pianeta riducendoci alla miseria e ci dicono che siamo troppi, quindi poche storie, meglio un insetto oggi che un po’ di lattuga domani.
Ma questi sono alieni, e sono evidentemente già tra noi, perché non si spiega altrimenti questa politica, tesa a rendere naturale il fatto che ci si possa alimentare con gli insetti.
Rimaniamo umani che è meglio, a questo punto un vero atto rivoluzionario da compiere ogni giorno, perché ribadisco, siamo quello che mangiamo, e questo deve far riflettere.
In tempi di crisi bisogna accettare di tutto ci dicono, non si può andare tanto per il sottile, ma quello che vogliono sono solo dei consumatori passivi, senza possibilità di scegliere, immobili mentalmente ed emotivamente, fisicamente non gli conviene perché dobbiamo produrre energia, per alimentare questa specie di realtà virtuale simile a matrix, facendoci muovendoci per cose perlopiù inutili.

In conclusione?
Cibi e buoi dei paesi tuoi.
Lascio gli insetti a chi vuol mangiarli e continuo con la mia buona e sana dieta mediterranea, tenendo sempre d’occhio le etichette perché le fregature sono dietro l’angolo.

Commenti

Sinceramente a me viene nausea solo all'idea di mangiare insetti, ma se a qualcuno piace libero di farlo perché proibirglielo basta che non me li voglia offrire, bleah :-)
Mirtillo14 ha detto…
Io non mangerò mai insetti, questo è certo !Mi fa schifo solo l'idea !
Con tutti i prodotti di qualità che ci dona l'Italia, perchè ci dovremmo ridurre a mangiare insetti ? Anch'io continuerò con la sana e buona dieta mediterranea . Un saluto
Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, credo che io che sono di vecchio stampo non mangerò mai quei menu e sono arrivati nuovi.
Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso
Patricia Moll ha detto…
Per carità! Pane e cipolla piuttosto
Mariella ha detto…
Assurdità. Largo a pasta, pizza e frutta.
Con pesce e carne nei quantitativi corretti.
Gli insetti non mi avranno mai.
MikiMoz ha detto…
Dai, in fondo come dice Timon ne Il Re Leone, mangiando una larva: mhh buona, sa di pollo! :)
Nel film Mondo Cane, anni '60, si vedevano già ricchi americani mangiare insetti in un celebre ristorante (il Colony).
Oggi diventiamo Colony pure noi XD

Moz-
SimonaEmme ha detto…
Essere crudisti o vegani è una scelta, e nessuno la impone. Mentre, sembrerebbe, che la farina di grillo te la potresti trovare sulla tavola. Vedremo.
Francesca A. Vanni ha detto…
Mi sta venendo la nausea!
Perché mai dovremo piegarci a mangiare gli insetti?
Siamo persone, sappiamo discernere su cosa è salutare o meno mangiare.
Abbiamo frutta, verdura, carne, pesce, latte e latticini, cereali e tantissime altre cose buone.
Impariamo a nutrirci bene di questo e lasciamo le schifezze a chi non sa mangiare come si deve.
Un abbraccio!
Ofelia Deville ha detto…
@Daniele Verzetti
Il guaio è che li vogliono imporre nella nostra dieta!
Ofelia Deville ha detto…
@Mirtillo14
Esatto, andiamo avanti con la nostra stupenda dieta.
Un saluto anche a te.
Ofelia Deville ha detto…
@Mariella
E non dimenticare i dolci :-)
Ofelia Deville ha detto…
@Tomaso
Fai benissimo.
Un abbraccio!
Ofelia Deville ha detto…
@Patricia Moll
Sono perfettamente d'accordo.
Ofelia Deville ha detto…
@MikiMoz
Piuttosto digiuno come gli asceti.
Ofelia Deville ha detto…
@SimonaEmme
Per fortuna la Coldiretti è stata durissima, se ci sranno quegli insetti schifosi anche solo come farina dovrà essere segnalato sull'etichetta.
Ofelia Deville ha detto…
@Francesca A. Vanni
Discorso ineccepibile.
Un abbraccio anche a te.
sinforosa c ha detto…
Ho sentito di questa nuova moda, iniziativa, chiamiamola come vogliamo. Io dovrei proprio morire di fame per riuscire a mettere in bocca un insetto, non riesco a mangiare nemmeno un pesce a forma di pesce! Buon sabato, Ofelia.
sinforosa
Non sono trendy, gli insetti nella mia dieta non devono entrare.
Serena domenica.
iacoponivincenzo ha detto…
Visto che non sono cannibale NON mangerò insetti consapevolmente, cioè non introdurrò mai un insetto vivo o trattato nelle mie fauci.
Non vi fate venire il voltastomaco: li stiamo mangiando da un bel pezzo, come farine mescolate alla farina di grano duro nella pasta che tanto amiamo.
Avete un'idea di quello che passa il convento? Gli insetti sono proteine animali, come quelle della carne.
Animo, e tenete aperta sempre la porta del WC per andare di corsa a vomitare, fratelli e sorelle.
Ofelia Deville ha detto…
@iacoponivincenzo
Forse è come dici tu, ma per quanto mi riguarda io gli insetti della mia alimentazione non fanno parte, perchè essendo celica i prodotti che consumo sono sottoposti a controlli rigorosi e inoltre compro quello che mi serve in negozi biologici e leggo sempre con molta attenzione le etichette.

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