Terzo intermezzo... e tu, tu la chiami guerra e non ti spieghi il perché!

Lo Stato in guerra si permette tutte le ingiustizie, tutte le violenze, la più piccola delle quali basterebbe a disonorare l’individuo. Esso ha fatto ricorso, nei confronti del nemico, non solo a quel tanto di astuzia permessa, ma anche alla menzogna cosciente e voluta, e questo in una misura che va al di là di tutto ciò che si era visto nelle guerre precedenti. Lo Stato impone ai cittadini il massimo di obbedienza e di sacrificio, ma li tratta da sottomessi, nascondendo loro la verità e sottomettendo tutte le comunicazioni e tutti i modi di espressione delle opinioni ad una censura che rende la gente, già intellettualmente depressa, incapace di resistere ad una situazione sfavorevole o ad una cattiva notizia. Si distacca da tutti i trattati e da tutte le convenzioni che lo legano agli altri Stati, ammette senza timore la propria rapacità e la propria sete di potenza, che l’individuo è costretto ad approvare e a sanzionare per patriottismo.
(Sigmund Freud)

Banksy: media war child

La polvere il sangue le mosche e l'odore 
per strada fra i campi la gente che muore 
e tu, tu la chiami guerra e non sai che cos'è 
e tu, tu la chiami guerra e non ti spieghi il perché. 

L'autunno negli occhi l'estate nel cuore 
la voglia di dare l'istinto di avere 
e tu, tu lo chiami amore e non sai che cos'è 
e tu, tu lo chiami amore e non ti spieghi il perché.


Commenti

Citazione perfetta, per esprimere la realtà del nostro tempo, ma forse di ogni epoca.
Riccardo Giannini ha detto…
Adoro questa canzone di Fabrizio.

Triste, bellissima. I primi due versi sono di una crudeltà, di una semplicità e allo stesso di una profondità pazzesca.

Disco bellissimo, tutti morimmo a stento.
Sugar Free ha detto…
Ciao Ofelia, questo tuo post è talmente bello e profondo che dopo le segnalazioni lo condivido con piacere!
Baci :-)
Patricia Moll ha detto…
Guerra... atrocità.
Auguri Ofelia a te e a Otto
Ofelia Deville ha detto…
@Daniele Verzetti
Hai ragione è una citazione sempre attuale!
Ofelia Deville ha detto…
@Riccardo Giannini
Amo profondamente Fabrizio De Andrè, un uomo, un poeta ricco di un'umanità sconfinata, peccato che sia morto.
Ofelia Deville ha detto…
@Sugar Free
Grazie per la condivisione!
Ofelia Deville ha detto…
@Patricia Moll
Guerra è atrocità... l'uomo ci sguazza dentro dalla notte dei tempi.

Otto non c'è più e tutto il resto ha perso di significato!
Un abbraccio.
Patricia Moll ha detto…
Noooooooo!!!! Quanto mi dispiace!!!! :(
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Come Otto non c'è più????
Mi dispiace tantissimo :-(

Comunque Freud ci aveva visto giusto, e De Andrè... va beh, lui è unico.

Ti abbraccio forte.
Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, un post che merita di essere visto da tutti, la tua citazione è perfetta e giusta!!!
Sono qui anche per augurarti una buona Pasqua, che ti porti tanta pace e serenità
Ciao e buon venerdì santo con un forte abbraccio.
Tomaso
Riccardo Giannini ha detto…
Un po' fuori tema con il bellissimo post su Faber, però volevo farti gli auguri di buona Pasqua :)
Francesca A. Vanni ha detto…
L'uomo sembra che non riesca a fare a meno di distruggere, uccidere... è come se fosse scritto nel suo dna.
Bellissima la citazione di De Andrè, un ottimo post!

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