Ma che genitori sono?!


Mamma e papà distratti dal selfie: il passeggino con il loro piccolo finisce in mare ma alla scena assiste un passante che riesce a salvare il bambino, il quale non ha riportato nessun danno. E' accaduto sul lungomare di Porto Cesareo (Lecce). La notizia è riportata sul Nuovo Quotidiano di Puglia. I genitori del bambino erano impegnati in un selfie ed il passeggino, lasciato senza freno, spinto dal vento è caduto nelle acque del Porto vecchio. La giovane coppia non si è accorta di nulla a differenza di un passante che si è gettato in mare e ha recuperato il passeggino con il bambino il quale è stato poi sottoposto a visita dai medici del 118 giunti sul posto.

RIO SALICETO  (Reggio Emilia)  La moglie è in ospedale in attesa di partorire il terzo figlio, il marito deve fare la spesa e lascia in casa gli altri bambini, di due e quattro anni, il più grande si sporge dalla finestra e cade al suolo da un'altezza di quattro metri, restando fortunatamente illeso.
Un passante, sentendo le urla di una donna, ha prestato soccorso al bimbo, che era stato salvato da una pensilina a mezzo metro dal suolo che ha attutito la caduta. Con lui è andato a suonare, ma in casa c'era solo il fratellino. Allora ha chiamato i carabinieri, che in breve hanno rintracciato il padre denunciandolo per aver lasciato i figli senza custodia.

Sono cose che succedono.
È stata la frase di una mia collega, mentre commentavamo questi fatti accaduti di recente.
Una collega che, siccome il figlio di appena due anni si era addormentato sulla poltroncina del bar dove era andata a prendere un caffè, se l’è dimenticato.
Per fortuna non è successo niente, per fortuna il barista le è corso dietro e le ha fatto presente che si era dimenticata il figlio.

Le ha fatto presente che si era dimenticata il figlio.
Non il cellulare.
Non la borsa.
Non la giacca.
Il figlio.

Non è la prima volta che succede, ormai da qualche anno sempre più bambini vengono dimenticati nelle auto, davanti al computer, nei bar, gettati dalle finestre, lasciati a casa da soli e adesso anche persi di vista per un selfie.
Poi mi si viene a dire che sono una donna insensibile perché non dimostro empatia verso questi “poveri” genitori.
Non me ne frega niente.
Io l’empatia non voglio nemmeno prenderla in considerazione.

Se una persona adulta e (si suppone) responsabile decide di diventare genitore deve essere consapevole di poche ma essenziali regole:
-nessun figlio chiede di venire messo al mondo, è il risultato dell’egoistico desiderio di altre persone, pertanto merita amore e cure.
-i figli non crescono bene senza una buona guida.
-i figli non sono né app né oggetti. Se un figlio “si rompe” o viene dimenticato, non ne puoi “scaricare” un altro né tanto meno riaverlo indietro.

Sono troppo dura?
Non lo so, ma forse prima di esprimere giudizi affrettati non penserei ai “poveri” genitori incapaci di fare i genitori ma a tutti quei bambini dimenticati, lasciati soli, morti.




Commenti

Riccardo Giannini ha detto…
In realtà ci sono casi di persone che effettivamente hanno patologie (magari subentrate dopo la gravidanza) e purtroppo per quello provocano simili tragedie.

Ovviamente questo non giustifica ad esempio i casi che tu hai citato.

Condivido il fatto che spesso ci sia gente che mette al mondo un figlio così, per gioco, magari fomentato da qualche suocera che non vede l'ora di portare il nipote al parco come trofeo per gasarsi con le amiche.
MikiMoz ha detto…
Il top sarebbe stato se il passante a riva faceva la foto al passeggino, e il soccorritore al bambino spiaccicato a terra.
Troppo cattivo? Nah, si arriverà a questo: cosa ti aspetti da gente che fa pasquetta sulle macerie di Rigopiano?

Moz-
Leggevo gli episodi, il primo l'ho sentito anch'io, pazzesco. Sul caso di Rio Saliceto continuo a chiedermi perché il padre non abbia portato con sé i bambini. Boh...
iacoponivincenzo ha detto…
Se fosse un fotomontaggio complimenti al fotomontatore, se fosse realtà buttate a mare questi due imbecilli.
Dimenticare la carrozzina senza freni in riva al mare, il bambino in macchina o in qualsiasi altro posto significa che siamo non alla frutta ma al caffè.
Le donne che si fanno mettere incinta per il gusto di andare a spesso col marmocchio, che si sono sposate chissà per quale motivo e perché andrebbero immediatamente private della patria podestà, anche se praticamente riferita al maschio, perché lasciare due bambini soli in casa per andare a fare la spesa non si può. C'è sempre una vecchietta nel palazzo oppure no? E se non ci fosse allora si vestono i due mocciosi e li si porta dietro. Punto. Io e mia moglie ne abbiamo messi al mondo quattro ed eravamo sempre soli, genitori lontanissimi i miei ed i suoi, eppure eccoli lì tutti e quattro, madri e padri di famiglia. Certo ci siamo sacrificati, soprattutto Anna Maria. Quando io uscivo di casa loro ancora dormivano. Quando io rientravo loro stavano facendo i compiti. Colloqui al minimo, ma il fine settimana era nostro e loro, a camminare per boschi ed a far cagnara, io in testa.
Mai messo le mani addosso ai ragazzi o alle ragazze. Ai maschi qualche volta un calcio nel sedere, ma i miei erano a dir poco pestiferi.
Io non ho nessuna compassione per certi genitori di cacca.
Patricia Moll ha detto…
Capitano cose sempre più assurde, al limite della follia.
Ciome puoi dimenticarti un bimbo? Come puoi non pensare a mettere il freno ad un passeggino? Come puoi lasciare l'auto aperta lì, in cortile e pensare che un piccolo curioso e giocoso non ci salga?
No, non al limite. forse abbiamo già superato il confine tra realtà e follia
Anke Agata Russo ha detto…
Mia mamma, anche se lavora come mio papà, è riuscita a crescere me e i miei quattro fratelli senza problemi.
Questi genitori di oggi si dimenticano i figli, li fanno cadere in mare o, peggio, li ammazzano.
Fosse per me gli toglierei i figli!

ps: che cos'è questa storia scema dell'empatia?
Ofelia Deville ha detto…
Hai ragione, la depressione post partum detta anche baby blues è una patologia seria che non ha niente a che vedere con i genitori imbecilli di cui ho parlato nel post.
Quelli che appunto mettono al mondo un figlio così, tanto per...
Poi per quanto riguarda le varie suocere, possono impiegare il loro tempo in modo migliore!
Ofelia Deville ha detto…
@MikiMoz
E già lo fanno!
Ofelia Deville ha detto…
@Daniele Verzetti
Perché se non si hanno i figli in testa, c'è poco da fare.
Ofelia Deville ha detto…
@Vincenzo Iacoponi
Sono d'accordo fin quando dici che siamo al caffè, poi dissento sul discorso critica mosso solo alle donne.
Ci sono cattive madri e cattivi padri.
Anche un uomo si sposa per status (anzi è più l'uomo che la donna, perché passa dall'essere accudito dalla madre all'essere accudito dalla moglie) e mette al mondo i figli sempre per status e per "portare avanti la discendenza".
Non c'è da fare una discriminazione in questo caso: i genitori cattivi appartengono a entrambi i sessi.
E anzi, ti dirò che il primo genitore che si è dimenticato il figlio in auto era un padre, è avvenuto a Piacenza.
Ofelia Deville ha detto…
@Patricia Moll
La follia non c'entra niente.
Questa è piena consapevolezza di essere stupidi, non diamo alibi a questa gente.
Ofelia Deville ha detto…
@Anke Agata Russo
Se ci fosse la possibilità io farei un test per determinare se i futuri candidati possono essere genitori validi.
Se l'esito è negativo, procederei con la sterilizzazione dei soggetti.

La storia dell'empatia era solo il commento di una persona che parla troppo e pensa poco.
Patricia Moll ha detto…
Non ci siamo capite, Ofelia. Non dicevo che loro sono pazzi. Non potrebbero nemmeno visto che il cervello lo hanno portato in rottamazione.
E' il mondo nella sua totalità che sta virando verso la pazzia completa
Ofelia Deville ha detto…
@Patricia Moll
Avevo capito benissimo ma in questi casi la follia del mondo non c'entra niente, perchè il mondo non è folle, in queste storie non c'è follia ma c'è una lucida, stupida e cosciente consapevolezza del fare la cosa sbagliata e infischiarsene delle conseguenze.
Arwen Elfa ha detto…
Ofelia, Hai detto "Non è la prima volta che succede, ormai da qualche anno sempre più bambini vengono dimenticati nelle auto, davanti al computer, nei bar, gettati dalle finestre, lasciati a casa da soli e adesso anche persi di vista per un selfie."
E' vero possono esserci casi dettati da particolari patologie, ma oramai questi casi si stanno allargando un pò a macchia d'olio e non sono dovuti nella maggioranza dei casi da patoloagie ma da gravi mancanze di cura e di controllo dei propri figli. Li partoriscono e poi pensano che possano cavarsela da soli, quasi subito !
Pazzesco l'ultimo caso del passeggino lasciato volare per farsi un Selfie. Ma che genitori siete? I passeggini poi hanno un freno . . . bastava frenarlo e non succedeva nulla di tutto ciò
Un saluto grande, buon pomeriggio, migliore continuazione di settimana ed ottimo mese di Aprile
Buona Primavera !
Ofelia Deville ha detto…
@Arwen Elfa
Hai espresso esattamente il mio pensiero.
In casi come questi dove la stupidità fa da padrone questi "genitori" andrebbero fustigati.
Buon tutto anche a te!
RobbyRoby ha detto…
Ciao questi genitori non hanno nessuna giustificazione. Sono solo degli stupidi. Ma come si fa a fare un selfie e lasciare il passeggino con il bambino cadere in acqua. Sono persone irresponsabili. Sono d'accordo con te sulle regole dei genitori.

Post popolari in questo blog

Italia e immigrazione: una polveriera pronta ad esplodere!

Il ghost blogger

Oscar Wilde e Dorian Gray, una vita al limite