La calunnia è un venticello

La calunnia è un venticello,
un'auretta assai gentile
che insensibile, sottile,
leggermente, dolcemente
incomincia a sussurrar.
Piano piano, terra terra,
sottovoce, sibilando,
va scorrendo, va ronzando;
nelle orecchie della gente
s'introduce destramente
e le teste ed i cervelli
fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
lo schiamazzo va crescendo
prende forza a poco a poco,
vola già di loco in loco;
sembra il tuono, la tempesta
che nel sen della foresta
va fischiando, brontolando
e ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca e scoppia,
si propaga, si raddoppia
e produce un'esplosione
come un colpo di cannone,
un tremuòto, un temporale,
un tumulto generale,
che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato,
avvilito, calpestato,
sotto il pubblico flagello
per gran sorte ha crepar.

Commenti

Tomaso ha detto…
Cara Ofelia, il tuo post con questo titolo mi a interessato, la grande opera del barbiere di Siviglia! Bella.
Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio.
Tomaso
MikiMoz ha detto…
Vero, la calunnia funziona così, si propaga subito.
Le cose belle invece non arrivano mai in modo forte... :)

Moz-
Sugar Free ha detto…
Bellissima, devo farla sentire a mia mamma stasera!
Grande!
Francesca A. Vanni ha detto…
La calunnia è uno dei nuovi sport del Terzo Millennio, condito con una bella insalata a base di ipocrisia e leccaculismo.
Io ai calunniatori farei tagliare la lingua, vedi un po'!
Baci.
Anke Agata Russo ha detto…
La calunnia è una brutta bestia, specie oggi che con certi social basta un post, una parolina e ti rovinano per sempre.
Hai fatto bene a postare quest'aria, penso che sia attuale!
E ora dovrò rivedermi Il barbiere di Siviglia :-)

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