Solo: A Star Wars Story, mi ha convinta!



Ron Howard torna alla regia e fa centro!
Dopo i film ispirati ai libri di Dan Brown, dopo A beautiful mind, dopo Rush, dopo Moby Dick (più vari premi fra cui due premi Oscar e dei Golden Globe) il piccolo Cunningham torna da papà Lucas e sbaraglia il mondo del cinema con Solo, la pellicola che narra della giovinezza di Han Solo parzialmente ispirata alla trilogia di libri di A. Crispin.

Il cast non fa rimpiangere i cari vecchi Harrison Ford e Billy Dee Williams, anche perché sarebbe praticamente impossibile in quanto (come tutti i film della Lucasfilm con il sottotitolo “A Star Wars Story”, ispirati ai libri e fumetti della saga) la pellicola copre quei “buchi narrativi” lasciati dai sei film principali.
Sono quelli che ora si chiamano spin off. Uno spin off, anzi tre.
Il ventottenne Alden Ehrenreich, ha infatti firmato per tre film (tre come tre sono stati i libri della Crispin) e infatti alla fine del film due/tre linee narrative vengono lasciate in sospeso spalancando la porta al sequel.

Le critiche degli “espertoni” sono molto basse, come c’era da aspettarsi.
Non si sa perché ma ogni volta che Ron Howard gira un film sembra che la critica cinematografica (quella che poi osanna i cinepanettoni, per intenderci, e che muore commossa davanti ai film assurdi di Sorrentino) debba muoversi come uno tsunami contro di lui.
Forse lo vedono ancora a tempi di Happy Days e non hanno capito che è andato avanti, decisamente avanti.


E ora parliamo delle critiche peggiori che ho letto sul film e che elenco qui:
1-la storia è banale;
2-Alden Ehrenreich non è all’altezza di Ford;
3-questo Han Solo sembra un “paciarone”, un “bonario Robin Hood per famiglie e non il cinico Han Solo cui siamo abituati”;
4-Donald Glover non ha recitato bene nel ruolo di Lando;
5-Lawrence Kasdan e figlio hanno realizzato una pessima sceneggiatura e Kasdan padre si è vendicato per non aver potuto eliminare Han ne L’Impero colpisce ancora;
6-il film è banale perché è il primo film privo di misticismo e spade laser.

Iniziamo dal punto 5.
La sceneggiatura è bellissima, si respirano le atmosfere mascalzone e un po’ western alla Han Solo e la narrazione è ben scandita da ironia, azione e momenti mozzafiato (non anticipo nulla, ma dovrete vedere la scena della rotta di Kessel).
Il fatto che Kasdan, nel 1980, propose l’eliminazione di Han Solo era solo uno dei mille possibili sviluppi de L’Impero colpisce ancora.
Tutto qui, nessuna vendetta.

Punto 6.
Forse vi siete persi il precedente film, Rogue One, dove la Forza era giusto un pensierino a cui non tutti credevano e dove di spada laser se ne vede una, alla fine.
Quella di Darth Vader.

Punto 4.
Donald Glover è il Lando che mi aspettavo: scanzonato, simpatico, fascinoso e soprattutto “massima resa, minimo sforzo”!
Se non ha molto spazio, come è stato scritto da vari blogger, è solo perché anche nei libri non compare spesso.

Punto 2 e 3.
Alden Ehrenreich non è Harrison Ford, per fortuna, e Han Solo non è affatto il personaggio canonizzato che molti hanno in mente.
È un personaggio sfaccettato, ironico più che cinico, che nasconde un gran cuore e non sopporta le ingiustizie, fragile ma forte al tempo stesso.
E anche paciarone, sì a volte pure paciarone.

Punto 1.
Forse chi è andato a vedere il film non ha letto i sopra citati libri, o semplicemente deve atteggiarsi al critico della situazione.
La storia di Han Solo è nota a tutti, persino al millenario sarlacc, il film la racconta in un modo lievemente diverso dal libro aggiungendo quella musica, quegli effetti speciali e quel brio che, quando si legge un libro, dobbiamo per forza immaginarci da soli.

Il mio voto su Solo è cinque stelle, lo consiglio vivamente e se lo dico io che sono un amante di Star Trek e non di Star Wars allora potete stare sicuri che vale sul serio la pena di vederlo!
E per chi ancora non lo sa, Harrison Ford (che è stato il consulente non ufficiale del film) si è complimentato con Ron Howard e Alden Ehrenreich per questo film dicendo: “Splendido film, Alden ce l’ha fatta. È entrato nel personaggio e lo ha fatto suo” (https://www.independent.co.uk/arts-entertainment/films/news/harrison-ford-solo-star-wars-story-review-verdict-alden-ehrenreich-a8364671.html)



Commenti

Riccardo Giannini ha detto…
Non è proprio il mio genere di film :), ma se ha avuto la benedizione di Harrison Ford direi che allora è promosso come prequel-midquel o quello che è :)
MikiMoz ha detto…
Forse addirittura stan facendo meglio con questi spin-off che con la saga principale (lo dico da ignorante, non seguendo il mondo di Guerre Stellari).
Howard è un bravo regista, ma forse si porta appresso il marchio d'infamia dei romanzi da supermercato di Brown, tutto qui.
Sarà per questo che viene osteggiato.
In ogni caso... tre film? Ottimo, può darsi che Solo me lo vedo, allora :)

Moz-
fperale ha detto…
Donald Glover è semplicente perfetto nella parte di Lando, qualcuno ha scritto che è più Lando di Billy Dee Williams, e gli dò ragione :) Ora sarebbe fico uno spin-off su di lui!
Sono curioso di guardarlo.
Serena domenica.
Francesca A. Vanni ha detto…
Amo molto i film di Ron Howard e saperlo alla regia di Solo mi entusiasma parecchio.
Il film devo ancora vederlo ma la tua recensione (che non spoilera niente!) è perfetta.
Volevo solo fare un appunto: Lando ha il suo spazio nell'Expanded Universe di Star Wars e quindi non riesco a capire chi nel mondo del cinema si è lamentato per niente.
Speriamo ci sia un piccolo flashback sul periodo che Han ha trascoso in Accademia!
Ofelia Deville ha detto…
@Riccardo Giannini
Non è né un prequel né un midquel, in teoria dovresti collocarlo tra Ep. III e Ep. IV ma anche se te lo vedi come spin off non cambia niente :-)
Ofelia Deville ha detto…
@MikiMoz
Ma alla fine neanche i film tratti dai libri di Dan Brown erano male!
Comunque prova a vederlo, il film, secondo me ti piacerà e poi fammi sapere.
Ofelia Deville ha detto…
@fperale
Speriamo bene!
Intanto nel 2020 dovrebbe seguire lo spin off su Boba Fett!
Ofelia Deville ha detto…
@Cavaliere oscuro del web
Spero che tu riesca a vederlo presto.
Ofelia Deville ha detto…
@Francesca A. Vanni
Grazie per la precisazione su Lando, non sapevo avesse dei libri tutti suoi!
Vedrai che il film ti piacerà :-)

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